La Valdichiana e i Suoi Musei

PUBBLICATO IL 29/01/2015 IN LUOGHI DA VISITARE
La Valdichiana prende il nome dall’antico fiume Clanis, che in periodo etrusco e romano scorreva da Arezzo verso sud fino ad immettersi nel Paglia ed infine nel Tevere ed è, oggi, amministrativamente divisa, tra le Provincie Toscane di Arezzo e di Siena.
La Valdichiana è descritta dagli autori antichi come il granaio di Roma, infatti dopo la bonifica è divenuta una terra molto fertile, sia dal punto di vista agricolo che artistico e architettonico.
Almeno dal 1500 la Valdichiana ha contribuito inoltre, in maniera concreta alla riscoperta degli Etruschi, con le eclatanti scoperte della Chimera, dell’Arringatore, della Minerva, dei bronzi di Brolio e di Montecchio Vesponi, degli idoli del Falterona, del lampadario di Cortona, delle necropoli di Lucignano e Foiano della Chiana, dell’altare del tumulo II del Sodo e della tabula Cortonensis, con una prima Accademia, quella etrusca di Cortona, capace di ridare impulso a livello europeo nello studio di questa antica civiltà, che fu volutamente legata, a livello ideologico, alla casata dei Medici.
Oggi è possibile ammirare tutte queste ricchezze nei paesi di Cortona, Castiglion Fiorentino, Marciano della Chiana, Civitella in Valdichiana, Monte San Savino, Lucignano, Foiano della Chiana, Arezzo ed in particolare nei loro Musei.

MAEC - Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, inaugurato 5 settembre 2005, ha una doppia anima: quella della cultura archeologica settecentesca, con le antiche e prestigiose collezioni dell’Accademia e quella moderna, all’avanguardia dal punto di vista didattico-espositivo (grazie al continuum degli spazi vetrati, ai numerosi supporti multimediali, ai plastici ricostruttivi, agli schermi traslucidi sospesi al soffitto e ad un percorso tattile per non vedenti) dei nuovi spazi museali del Museo della Città etrusca e romana di Cortona.

Museo dei Mezzi di Comunicazione del Comune di Arezzo, con sede nel Palazzo Comunale, ricopre una superficie di circa 500 mq con annesso Auditorium con 100 posti. Addentrandovi scoprirete la storia di tutto ciò che fa quotidianamente parte della nostra vita: COMPUTER, CELLULARE, TELEFONO, RADIO, CINEMA, MACCHINA FOTOGRAFICA... sono solo alcuni esempi di ciò che vi troverete ad osservare, a toccar con mano e con cui potrete divertirvi nella sala delle esperienze! L'esposizione segue un excursus storico - didattico particolarmente stimolante per gruppi scolastici di ogni età. Un Museo unico in Italia per la varietà delle tematiche e per la cura con cui ognuna è affrontata.

La Torre di Marciano è un centro culturale polifunzionale situato nel cuore della Val di Chiana. Un attento restauro ne ha conservato i caratteri dell’architettura medievale restituendo ai visitatori ambienti suggestivi e unici: dalla grande Sala “Leonardo da Vinci”, alle Sale “Giorgio Vasari”, “Cosimo de’ Medici” e “Vittorio Fossombroni”; dal camminamento panoramico, alla “terrazza sulla Val di Chiana” che si apre sul paesaggio dall’alto dei suoi quaranta metri per offrire agli occhi uno spettacolo mozzafiato sull’intera Valle fino al Lago Trasimeno. Al suo interno è ospitata l’esposizione permanente sulla “Battaglia di Marciano” (2 agosto 1554), raffigurata nel celebre affresco di Giorgio Vasari nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.

Museo Civico Archeologico di Castiglion Fiorentino. Inaugurato nel 2001, il museo raccoglie i reperti provenienti dagli scavi effettuati a partire dalla fine degli anni Ottanta e racconta la storia di Castiglion Fiorentino e del suo territorio a partire dagli Etruschi, al Medioevo fino ai tempi moderni.

Museo di Lucignano, inaugurato nel 1984 nei locali dell’antica sede del Tribunale nel Palazzo Comunale, oltre ad esporre opere di arte sacra del XIII e del XVIII secolo offre, negli stessi spazi, uno splendido spaccato di storia locale. L'opera principale del Museo è il grande reliquario di S. Francesco, in argento, rame dorato e smalti, detto "Albero d’oro", realizzato tra il 1350 ed il 1471 da orafi aretini e senesi, testimonianza unica di devozione popolare, nonché uno dei massimi capolavori dell'oreficeria italiana.

Chiesa/Museo della Fraternità di Santa Maria – Foiano della Chiana. La chiesa all'interno delle mura del castello di Foiano nasce come oratorio della Fraternita fondata nel 1392. La chiesa attuale (primo Seicento) conserva la splendida statua della Madonna col Bambino di Andrea della Robbia (1460 ca.) e tele del Cinquecento, Seicento e Settecento: da Orazio Porta, Sebastiano Folli alla scuola di Camillo Sagrestani.

Museo del Cassero – Monte San Savino. Le raccolte sono esposte nel Cassero, bell'esempio di fortificazione medievale, costruita dai senesi tra il 1382 ed il 1384 sotto la direzione dell'architetto Bartolo di Bartolo. Monte San Savino è un centro di antica tradizione ceramica, specializzato particolarmente nella produzione di oggetti d'uso e di gusto popolare. Il museo si pone come momento di recupero e valorizzazione della forte tradizione popolare del territorio, risponde alle esigenze di documentazione e di tutela e riordino della ceramica popolare della Valdichiana e rappresenta un doveroso collegamento e riferimento alle botteghe tuttora operanti nella cittadina nel recupero di valenze fattuali, morfologiche e decorative, patrimonio della produzione tradizionale savinese.

La Galleria d’Arte Contemporanea – Civitella in Valdichiana, nata grazie all’impegno della Pro Loco, deve la sua formazione alle opere acquisite nel corso degli anni dal Premio Nazione di Pittura “Città di Civitella”, nato nel 1964, e dalla collettiva di Scultura (S)oggettivamente Arte Moderna per un paese antico iniziato nel 1976. La Galleria, inaugurata nel 2006, ospita 98 dipinti e 41 sculture per poi continuare in un percorso all’aperto lungo le strade del paese.

Acquistando il biglietto d'ingresso per uno degli 8 musei aderenti al progetto, si riceverà la CARD MUSEI DELLA VALDICHIANA che dà diritto al biglietto scontato in tutti gli altri musei.

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